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Partito Rifondazione Comunista: Le aree critiche di Rifondazione che non accettano questo sbocco devono unirsi. TU COSA NE PENSI? di l'ernesto on line su L'ERNESTO del 08/02/2008 La sopravvivenza del partito è a rischio E’ chiara l’intenzione di approdare ad un nuovo partito non più comunista Le aree critiche di Rifondazione che non accettano questo sbocco devono unirsi. Commenta l'articolo Per informazioni da pietro tobia - Anonimo dall'ip 85.43.55.193 il 03/03/2008 17:52:37: è indispensabile andare al congresso di R.C. appena dopo le elezioni. à necessario che a quell'appuntamento si vada con l'unità di tutte le forze comuniste, con un unico documento: la posta in gioco è di salvare il P.R.C. ed impedire a chi avesse rinunciato alla prospettiva comunista,credo oggi la minoranza nel partito, di scappare portando via con se tutto il giocattolo. da vota anticapitalista - Anonimo dall'ip 82.85.20.2 il 28/02/2008 16:59:25: 1)le minoranze dovrebbero unirsi....ma per fare cosa...la corrente comunista del partito socialdemocratico'?Siate più chiari. 2)Sinistra critica ha rivolto un appello unitario a tutte le forze di matrice anticapitalista..qualcuno di nome marco non lo ha raccolto. 3)Anche in queste elezioni, volendo, potrete votare falce e martello (gialla in campo rosso), in tutte le circoscrizioni della camera e del senato. 4) Su la testa! da Carmelo - Anonimo dall'ip 213.140.6.102 il 28/02/2008 16:23:14: IL SENSO D'IMPOTENZA E' triste toccare con mano la realtà misera, risultante, del settarismo piccolo borgnese dei gruppi della sinistra comunista. Questi gruppi che per anni hanno convissuto all'interno del PRC, e che insieme rappresentavano la maggioranza militante all'interno di quel partito, adesso che finalmente si era presentata la possibilità di mettere a frutto l'esperienza militante accumulata per anni, per bocca dei"Capi" ci dicono, invece, di concorrere al prossimo appuntamento elettorale in ordine sparso, alla stessa stregua di un pulviscolo informe. Ancora una volta si perde l'attimo che può condurre alla nascita di un partito comunista finalmente rifondato. Ai lavoratori non servono conventicole elitarie che propinano sermoni ne scimmie urlatrici che si contendono un territorio recintato costruendo altri, piu piccoli, recinti. Ai lavoratori serve un partito ed un programma rivoluzionario con cui sostenere ogni singolo militante comunista e a cui ogni singolo militante da il suo contributo insostituibile. Ciò che serve ai lavoratori è un partito dei lavoratori per i lavoratori, ovvero un Partito Comunista. Credo che questa fase che stiamo vivendo doveva e poteva rappresentare il punto di partenza di un nuovo e pur tuttavia cosi vecchio partito comunista in Italia, cioè il Partito Comunista, finalmemte, Rifondato. Credo che in questa fase si avevano buone possibilità di fondare il partito dei lavoratori per i lavoratori che potesse concorrere alla prossima campagna elettorale sotto un unico simbolo, cioè la falce ed il martello. Il partito che si doveva fondare poteva raccogliere i militanti e gli attuali dirigenti delle aree che vanno dall'Ernesto e che passano attraverso Sinistra Critica, Falce e Martello, Coordinamento per l'Unità dei Comunisti, Partito Comunista dei Lavoratori e Partito d'Alternativa Comunista. Il partito di cui c'è bisogno è quel partito che esca fuori dalla logica di frazione per farci apprezzare la ricchezza della logica di tendenza, per farci apprezzare il valore del centralismo democratico, su cui ogni partito comunista dovrebbe fondarsi. C'è bisogno d'un partitoche della società socialista ne fa un fine irrinunciabile, e della dialettica interna un mezzo per raggiungere quel fine. C'è bisogno d'unpartito che in questa società si colloca all'opposizione di qualunquegoverno che comprenda rappresentanti della classe dominante ( Borghesia). C'è bisogno d'un partito che dia un programma, un'organizzazione,una strategia, una direzione, un esempio, una possibilità e una forma di lotta alla voglia di emancipazione dei lavoratori italiani. Il partito di cui c'è bisogno e quel partito che partendo dai bisogni immediati della classe che intende rappresentare (lavoratori e ceti popolari) elabori una teoria ed applichi una pratica che nell'emancipare la classe dai bisogni immediati allo stesso tempo la unifichi negli intendimenti permanenti della classe stessa, ovvero la conquista del potere politico da parte dei lavoratori per i lavoratori. Mi rendo conto che qualche pulsione proprietaria possa prendere il sopravvento sugli interessi permanenti della classe operaia, ma questa pulsione non si deve trasformare in settarismo. L'istinto piccolo borghese di volersi conservare a tutti i costi dirigenti non è negl'interessi permanenti della classe operaia. Voglio ricordare che le Aree su dette hanno convissuto in RC per 15 anni e hanno uttenuto un risultato apprezzabile in termini di attività politica e di militanza. Voglio ricordare che se le suddette aree si presentassero alle elezioni sotto un unico simbolo avrebbero già una rappresentanza parlamentare di 2 Deputati e di 2 Senatori ( Sin Crit e L'Ernesto). Io, già dal congresso del 2005 ho fatto una proposta che il mio circolo ha fatto sua e cioè che le aree che si riconoscevano nei doc. 2,3,4 e 5 dovevano fare un blocco per arginare la deriva upportunista bertinottiana che stava prendendo il sopravvento nel partito, giungendo a dire che le aree che nella loro prospettiva avevano ancora il comunismo dovevano giungere all'espulsione dei bertinottiani dal partito della rifondazione comunista, per poter continuare sula strada della rifondazione anzi, senza quell'area e quella che inseguito siè dimostrata al pari opportunista (Essere Cumunisti), il partito si poteva già definire rifondato. Adesso più che mai bisogna dimostrare che i Comunisti in Italia ci sono e non si chiamano ne Bertinotti ne Diliberto ma lavoratrici e lavoratori che in nome del socialismo costruiscono un partito che si chiama comunista e che anche in questo caso si presenta alle elezioni, per ora borghesi, cercando di ottenere il massimo risultato possibile per la causa rivoluzionaria dei Comunisti e dei lavoratori. Con saluti comunisti Carmelo Delpopolo Campione da Y - Anonimo dall'ip 87.1.115.50 il 27/02/2008 15:56:59: Ma che nuovo partito comunista.C'e'ne sono ben tre sulla scheda elettorale:PCL,PDAC,SINISTRA CRITICA e non sono riusciti a mettersi d'accordo per presentare un unica lista con falce e martello e con un unico programma che saranno probabilmente uguali.Purtroppo questa e'gente settaria ed io non voglio avere niente a che fare con chi in realta'si cura il proprio orticello.Sono meno democratici dei vari Bertinotti e Giordano.Io votero'la Sinistra l'arcobaleno ma non per convinzione ma perche'sono piu'vicini alle mie idee e hanno capito l'importanza dell'unita'.A ME INTERESSANO I PROGRAMMI E NON UNA FALCE E MARTELLO IN PIU' E RICORDATEVI CHE ESSERE DISSIDENTE NON VUOL DIRE DISINTERESSE ELETTORALE.IL VOTO E'UN DIRITTO BISOGNA ESERCITARLO CONTRO IL PD E CONTRO IL PDL da Cristian - Anonimo dall'ip 87.0.246.58 il 26/02/2008 19:15:47: Leggo per la prima i commenti fatti ma soprattutto per la prima volta riesco a mettere mano ai progetti del nuovo partito "competitivo" detto Sinistra Arcobaleno. Premetto due cose: sono giovane del mestiere Politica, ho 18 anni, ma ho occasione di leggere molti giornali. Sono contento di non essere l'unico comunista preoccupato e forse anche un po' indignato per la non-presenza della falce e martello, simbolo che secondo me è essenziale per poter considerare un partito di vera Sinistra. Ad Aprile pensavo di votare in qualcosa in cui credevo, in un partito che rappresentasse non solo i miei ideali ma soprattutto la gente che come noi spera in qualcosa di migliore dell'oligarchia che si va formando anche in quell'ala del Parlamento che io considero praticamente come famiglia. Spero si formi un nuovo Partito Comunista, forte e idealizzato, non organizzato sull'interesse dei pochi. Fondiamo un nuovo Partito Comunista. W il Che. da Giada - Anonimo dall'ip 87.10.84.223 il 25/02/2008 18:26:45: Ecco perchè i comunisti devono unirsi: Legge prepensionamento per i familiari dei disabili gravissimi? Inammissibile Finanziamenti per la sicurezza nei posti dei lavoro? Inammissibile Riqualificazione dei salari? Inammissibile Tesoretto? Desaparecido! Di seguito ciò che è stato considerato “AMMISSIBILE” dal defunto (?) governo Prodi, delegato a ratificare provvedimenti indigesti per la “nuova classe politica” impegnata in campagna elettorale. http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stampati/pdf/15PDL0037710.pdf E` autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2008 e fino al 30 settembre 2008, la spesa di euro 279.099.588 per la proroga della partecipazione del contingente militare italiano alla missione delle Nazioni Unite in Libano, denominata United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL), di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 31gennaio 2007, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo 2007, n. 38, e di euro 18.107.529 per l'impiego del gruppo navale European Maritime Force (EUROMARFOR) nella componente navale della missione UNIFIL. 2. E` autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2008 e fino al 31 dicembre 2008, la spesa di euro 337.695.621 per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni in Afghanistan, denominate International Security Assistance Force (ISAF), 10. E` autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2008 e fino al 31 dicembre 2008, la spesa di euro 8.157.721 per la proroga della partecipazione di personale militare impiegato in Iraq in attivita` di consulenza, formazione e addestramento delle Forze armate e di polizia irachene. A pagina 21 si parla di una copertura di oltre un miliardohttp://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stampati/pdf/15PDL0037710.pdf per la realizzazione di interventi di cooperazione in Afghanistan, Iraq, Libano, Sudan e Somalia, destinati ad assicurare il Atti Parlamentari - 313 - Camera dei Deputati - 3395 XV LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI – DOCUMENTI miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e il sostegno alla ricostruzione civile, e` autorizzata, per l'anno 2008, la spesa di euro 94.000.000 Le ultime risorse solo per le famose politiche di “peacekeeping”, rodate dall’Italia nel 1999 in Yugoslavia. I miglioramenti per le popolazioni civili emergono ora, con la secessione del Kosovo e l’apertura di un nuovo, pericolosissimo fronte di tensione da lello - Anonimo dall'ip 87.10.84.223 il 25/02/2008 16:47:32: Secondo me noi comunisti dobbiamo al più presto prendere una decisione e riunirci per formare un nuovo Partito comunista.Secondo me il progetto di Bertinotti,Gianni ecc.,quello di sciogliere Rifondazione e andare al Partito unico come Sinistra Arcobaleno andrà in porto qualunque sia l'esito elettorale.Quindi che ci stiamo a fare in un partito oligarghico ,che non rispetta le minoranze e che non è più comunista sia nel simbolo che nel modo di fare politica.Prendiamo una decisione al più presto io sono con voi. da vurt - Anonimo dall'ip 84.221.113.139 il 25/02/2008 15:53:38: ... certo è che non possiamo non pensare al suggerimento che arriva dal Compagno della Sardegna e, cioè, anche alla nostra disobbedienza dal voto e non solo. Se, a questo punto, vogliono avere l'ultima (e a volte l'unica) parola su tutto ebbene l'avranno anche dalla nostra astensione critica dal voto. Ritengo che nel frattempo bisogna organizzarsi per evitare che ci scippino anche la possibilità di riunire le forze e aggregarci in un Partito Comunista. da loirarossa - Anonimo dall'ip 151.59.104.253 il 25/02/2008 13:08:36: Credo che tutte le comuniste ed i comunisti debbano riunirsi nuovamente in un unico partito comunista, come quando abbiamo fatto nascere Rifondazione, ma questa volta non ci deve essere nessuna rifondazione, questa volta ci deve essere il partito comunista e basta. da giuseppe ibba CPR sardegna - CPF sassari - Anonimo dall'ip 212.48.166.3 il 25/02/2008 09:45:13: Stiamo attenti compagni perchè ormai la fase della cancellazione del PRC dalla scena politica voluto dalla maggioranza interna è ormai in fase conclusiva. La notizia di non vooler candidare alcun compagno dell'Ernesto e delle altre minoranze la dice lunga sull'idea della maggioranza. Costoro sperano comunque in un risultato positivo del partito facendo leva nella buona fede dei compagni della base che comunque nel momento strettamete elettorale "ritrovano l'orgoglio comunista" e di "appartenenza", per cui una volta incassati i NOSTRI consensi li potranno sbandierare come un buon risultato di tutto il partito, e così il loro disegno di sciglimento del partito per la nascita di un "nuovo soggetto politico" come già annunciato sarà cosa fatta a prescindere anche dai risultati del prossimo congresso, che sancirà quindi la fine del PRC (congresso che a questo punto diventerà solo una pura formalità e sempre che venga convocato). Io penso che la nostra Area e tutti i compagni che non si riconoscono in questo subdolo progetto della maggioranza, debbano quanto prima incontrarsi e decidere una comune strategia di azione e di intenti. Se questo gruppo di "oligarchi interni al partito" dovessero comunque imporre solamente i loro uomini servi di questo potere, non escludo in ogni caso IL DISIMPEGNO MOTIVATO nella imminente campagna elettorale. da rossoluca - Anonimo dall'ip 79.17.156.65 il 24/02/2008 17:50:52: Sono d'accordo con solerosso. Penso che le elezioni non porteranno molti voti alla sinistra arcobaleno e questo non potrà che fare un gran bene al partito. da LORIS PETENEL - Anonimo dall'ip 89.202.228.161 il 24/02/2008 10:35:17: Questa titubanza è inquietante! Spazi per riportare il prc alla retta via non ci sono più! Da subito è necessario avviare una costituente per un nuovo partito comunista. Per le prossime elezioni voterò solo se ci sarà un simbolo con falce e martello ... oppure raccolgo l'idea di appiccicarne uno sulla scheda. SALUTI COMUNISTI da solerosso - Anonimo dall'ip 194.243.137.88 il 22/02/2008 16:38:27: Anche se dobbiamo continuare la battaglia per riprenderci il PRC, alemno fino a questo fantomatico congresso, bisogna costruire da subito un patto trasversale tra organizzazioni e aree comuniste dentro e fuori la Sinistra Arcobaleno su una piattaforma politica condivisa. Prepariamoci un'altrenativa per il futuro e non facciamoci trascinare a fondo! Ci vuole una lunga fase costituente tra i comunisti sparsi in più organizzazioni...avendo una forza anche esterna non ci faremo mettere sotto ricatto dalla maggioranza bonapartista del partito. Altrimenti se ci limitiamo a fare solo l'area di minoranza nella Cosa Rossa (dopo averla fatta nel PRC) perderemo man mano ogni credibilità e tutti i militanti! da spaziodeldissenso.splinder.com - Anonimo dall'ip 82.53.52.176 il 21/02/2008 13:30:42: E' più che mai necessario promuovere una "costituente marxista", perché se semplificazione politica deve essere, allora deve esserlo anche sulle alleanze e non solo sui partiti: quanti militanti ed elettori all'interno di tutte e quattro le forze dell'Arcobaleno, delle quattro maggiori forze a Sinistra di esso, ritengono che la falce e martello non abbia costituito in Italia un momento di pericolosità, ma anzi di riscatto, non di "eversione", ma di piena attuazione di un discorso paritario democratico? E quanti, anche senza riconoscersi espressamente nell'eredità del PCI, delle forze dell'autonomia o nel continuum dei loro rispettivi eredi, ritengono però che l'essenza di un discorso a Sinistra si identifichi, all'oggi- non ieri!, nel riconoscimento di quelle categorie storico-concettuali marxiste, che il turbocapitalismo ha aggravato, ma non cancellato, rispetto al capitalismo infantile sul quale si misurava Marx? Una costituente "marxista", una costituente "laica", ovviamente, nel senso di non confessionale. E alla lunga, senza possibilità di innestare polemiche, anche "anticapitalista", nella misura in cui la concentrazione attuale turbocapitalista mira a minare, specie negli spazi che ricava per il precariato, per il liberismo senza contrappesi legislativi, per il revisionismo utilizzato a fini di non belligeranza politica e partitica tra interessi contrapposti. Questo avrei voluto dalla Sinistra. Questo hanno chiesto milioni di cittadini. Migliaia di iscritti. Centinaia di dirigenti. Decine di intellettuali. E ora, turandosi il naso, chiamati a scegliere tra l'inconsistenza della più parte dei settori "democratici" sui temi sociali, la debolezza numerica di una costituente socialista che sposa con troppa didascalicità la "flessicurezza", una forza Arcobaleno, più grande, ma svincolata dai suoi nodi storici e di formazione più rilevanti, molti movimenti e associazioni a Sinistra di essa, ma pur'essi condannati a stringatezze numeriche davvero angustianti. da Cafiero - Anonimo dall'ip 79.3.187.151 il 20/02/2008 17:38:11: Il dissenzo all'interno del partito è enorme, penso superi il 50% degli iscritti, l'unica cosa da fare, è riprendersi il partito SUBITO. Prevenire è meglio che curare. Compagno fondatore. da riccardo.uccheddu@tiscali.it - Anonimo dall'ip 62.10.174.194 il 20/02/2008 11:32:02: TUTTI i comunisti e le comuniste devono unirsi per creare una SOLA forza. La cancellazione di falce e martello mi provoca esplosioni di rabbiose imprecazioni in dialetto cagliaritano che vi risparmio! Purtroppo, già il congresso di Venezia aveva già dato chiari segnali di liquidazione sul piano storico e rivoluzionario. Concordo con Luciana quando dice "la gestazione del comunismo sta nel tempo e dentro di te" e che "perciò oggi spetta a noi ripristinare i valori di quella bandiera." Così, la riunione dei "frammenti comunisti", come li chiamo io, è indispensabile: ma perchè sia cosa che duri e costruisca, credo che debba darsi anche solide fondamenta culturali... come ci ha insegnato Gramsci. Senza di questo, avremmo solo un nuovo soggetto politico, mgari combattivo ma destinato prima o poi a dissolversi. Abbiamo invece un dannato bisogno di una casa costruita sulla roccia, per resistere ai nuovi venti ed alle solite bufere. W il comunismo! da mario galati - Anonimo dall'ip 88.38.233.82 il 19/02/2008 15:44:57: Cari compagni, vi comunico che alle prossime elezioni politiche non voterò le liste de “La Sinistra-L’Arcobaleno” senza il simbolo della falce e martello. Se sulla scheda elettorale sarà presente una lista con il simbolo comunista voterò quella. Se non ci sarà alcuna lista comunista, incollerò il simbolo sulla scheda e lo voterò. La mia decisione è definitiva e irrevocabile. Mario Galati Guardavalle (CZ) da glaide - Anonimo dall'ip 217.194.179.209 il 19/02/2008 12:31:25: per anni ho militato nel prc, sono stato in segreteria federale a venezia ... oggi ho deciso: sto a casa e non vado a votare. E soprattutto non farò campagna elettorale, che se la facciano bertinotti mussi diliberto scanio ... vediamo se portano i volantini in tutta il basso veneziano ( o se magari mandano le cooperative con i lavoratori immigrati sotto pagati come hanno già fatto nel passato!) da spazio del dissenso - Anonimo dall'ip 87.6.95.44 il 18/02/2008 11:09:55: Per molto tempo ho ritenuto che la mia vicinanza con Rifondazione Comunista fosse finita perché non c'era la volontà di un cambiamento sociale, da parte almeno una porzione influente del partito. Non ho ben chiaro come mai la "Cosa Rossa" nasca senza falce & martello, simbolo che non ha pericolosità alcuna, almeno nella misura in cui milioni di elettori lo riconoscono unito, pulito, senza secondi fini, senza interessi ulteriori a deboli e lavoratori. Il guaio è avvenuto nel rapporto coi sindacati, ad esempio: essi, anche attraverso i governi di centrosinistra succedutisi a sprazzi dal '96 ad oggi, hanno forzato un'interpretazione omologante e conforme del conflitto sociale. E' in questa scelta che la Cosa Rossa nasce senza falce e martello, primo simbolo, sino a ieri, del suo elettorato, provienente ai 4/5 dal discorso marxista, dalla lotta sociale, dalla difesa dalle discriminazioni di genere. Ritengo inoltre che le ideologie ibride abbiano fatto rovinosamente il loro tempo: non mi piace la "social-democrazia" di fatto, mentre sono piuttosto contento che, a prescindere da quanto avviene in Italia, resti il PSE la casa europea del riformismo. Perché bisogna scegliere: se si è lotta sociale, se si è conflitto o riflessione politica, oppure se si è nel governo, in una logica del governo. Immaginerei per l'Italia una situazione a "tre" punte: socialisti, comunisti, forze più radicali, e pur sempre con un itinerario plausibile e democratico. Ciò non avverrà. E se l'equilibrio è saltato è demerito anche dell'Arcobaleno così come si è pensato e creato. da antonio - Anonimo dall'ip 201.76.93.45 il 17/02/2008 19:17:03: sono itala brasilianno e scrivo del Brasile. Chiedo di non pubblicizare questo messaggio. Ormai la domanda fatta ha poco senso: unire chi e per cosa ? Per le elezioni ? per il congresso (dopo la sconfitta che promete esere brutissima ? Fino a 2005 c´ernao tantissimi errore, ma il congresso di Venezia é stato una caastrofe. Oggi, due anni dopo il giro di overno, se vede che il PCL era corretissimo. Non se poteva andare a un governo come quello di Prodi, anzi, non se poteva partecipare a L´Unione. Contro Berlusconi, va bene, ma non per Prodi. Adesso cos se fa ? Essere Comunisti alla fine cercherano un acordo dento La Sinistra, LArcobaleno (me viene da ridere e da piangera allo stesso tempo). LErnesto sara isolato e sconfito. Una agendina marcata por elezioni e congresso soltanto meterá un accento piu forte a questa sconfita. É ora di muoversi per unire i comunisti (ricordando 91-92 quando tutti se mesero insieme contro la Bolognina)), cominciando con una autocritica senza pietá per avere partecipato a questo schifo di governo Prodi e avere fatto tutti le concessione che furono chieste. saluti comunisti internazionalisti. da itote - Anonimo dall'ip 91.113.3.229 il 17/02/2008 17:05:33: Burgio l'opportunista e grassi sono già nella sinistra arcobaleno. Il vostro silenzio è inquietante!!! Da giorni nessuna dichiarazione: Pegolo, Giannini, Masella dove siete? da omero - Anonimo dall'ip 79.2.240.251 il 17/02/2008 12:41:57: è giunto il momento che questa classe dirigente si avvii alla fine della corsa, certo bisogna dargli una spinta, come?semplicemente con l'unificazione di TUTTE le componenti COMUNISTE CHE NON SI RICONOSCONO NEL cosidettoNUOVO soggetto politico plurale che il DESTROIDE bertinotti annuncia con molta enfasi come se tutto fosse compiuto.Materia congressuale(1) NO AL PARTITO UNICO 2)NO ALLO SCIOGLIMENTO DEL PRC) andreozzi omero segreteria e direttivo circolo gramsci rimini da Luigi - Anonimo dall'ip 79.17.119.124 il 16/02/2008 18:13:11: Laproposta è giusta in se, ma credo non sia praticabile in quanto Grassi e soci , so per certo,hanno già barattato 2 posti nel futuro parlamento. Sbraitano ,ma dopo si vendono. E' illuminante l'articolo di R.Mordenti sul numero che ho appena ricevuto dell'Ernesto sul partito. Ci hanno preso per il culo ancora una volta e noi abbiamo avuto però le fette di salame a non vedere. Sono deluso , ma se c'è da rimettere in moto, anche appropriandoci delle sedi, cambiando le serrature, della rifo ci sto. Saluti comunisti da COMUNISTA - Anonimo dall'ip 79.19.96.10 il 16/02/2008 12:24:34: voi che criticate tanto il capitalismo NON VI SEMBRA DA CAPITALISTI ,CIOè PER LE POLTRONE, STARE ANCORA NELLA SINISTRA ARCOBALENO? da Ale - Anonimo dall'ip 213.188.207.35 il 16/02/2008 11:27:53: Mi pare che tutte le aree del PRC siano come annichilite, incerte nel che fare! Io credo alla fine la soluzione sarà la minorità la sopravvivenza nel partito e allora basta sollecitare vessilli simboli e diversità meglio il silenzio... da CALIGULA - Anonimo dall'ip 213.45.193.21 il 15/02/2008 14:57:15: A questo punto non mi (ci?) resta che votare PCL (magari tappando il naso). da yanez - Anonimo dall'ip 62.101.126.209 il 15/02/2008 14:51:23: vi ho scritto nei giorni scorsi: concordo con la quasi totalità dei commenti letti. cosa aspettate voi e l'area di grassi? fuori dal prc per rifondare un partito comunista di massa! ya basta! da loragiusta - Anonimo dall'ip 80.121.12.234 il 15/02/2008 11:45:06: Ormai è chiaro che ancora una volta (questa volta è proprio l'ultima!) avete scelto di non scegliere e rimarrete attaccati al carro del Prc (pardon della sinistra arcobaleno). Per favore da domani chiudete anche la rivista. Almeno fareste una cosa seria! da pinelli - Anonimo dall'ip 89.202.228.161 il 14/02/2008 21:45:52: E' giunto il momento di prendere una decisione concreta: rompere con il movimento bertinottiano e fondare assieme ad altre correnti ad altri partiti e associazioni comuniste un nuovo PARTITO COMUNISTA. Non si può più tentennare! E' ora di agire! da COMPAGNO - Anonimo dall'ip 87.11.97.164 il 14/02/2008 18:16:19: SAPETE CHE VI DICO:"HANNO FATTO UN COSA NATURALE" A TOGLERE LA FALCE E MARTELLO PERCHè LA MAGGIORANZA ELLE ORGANIZAZIONI CHE COMPONGONO LA SINISTRA ARCOBALENO NON SONO COMUNISTE COME QUELLA DI MUSSI(CHE è MAGGIORITARIA). IO INFATTI SONO ANDATO NEL PCL PERCHè ALLA FINE è QUELLO L'UNICO PARTITO CHE SI PRESENTA AL NAZIONALE CON LA FALCE E MARTELLO. I PARTITI NEOFASCISTI SI CANDIDANO CON I LORO SQUALLIDI SIMBOLI E NOI NO? è UNA SITUAZIONE MOLTO DRAMMATICA. OPPOSIZIONE DI SINISTRA.W MARX W CHE GUEVARA W TROTZKY da Giovanni Marina di Carrara - Anonimo dall'ip 87.30.248.24 il 14/02/2008 12:17:29: PENSO PROPRIO DI SI. MA COSA STIAMO ASPETTANDO? UN PRIMO SEGNALE UTILE SAREBBE QUELLO DI AVERE UN UNICO GIORNALE - TANTO PER INIZIARE. SALUTI COMUNISTI da Monica - Anonimo dall'ip 87.20.45.243 il 14/02/2008 11:45:03: Compagni dell'Ernesto sbloccatevi dai tentennamenti di stampo politicista e tatticista! Il momento dell'azione e dello scontro è arrivato. Ora e subito. Domani sarà(politicamente e storicamente)tardi... da vinlom22008 - Anonimo dall'ip 79.12.162.197 il 14/02/2008 11:33:28: Ancora a trastullarsi su sta storia di simbolo e non simbolo? Che lo sbocco sarebbe stato questo, ed in tempi rapidi, lo si capiva da tempo. E voi a cianciare di violazione delo statuto, di congresso negato. Argomenti validissimi in regime normale, ma qua siamo nell'emergenza più assoluta. Veltroni che decide di eliminare dalla scena politica tutti i possibili disturbatori del manovratore, lui e Berlusconi che si accordano per compiere l'operazione sporca tramite legge elettorale e via dicendo. E noi a litigare all'interno per veder passare il nostro cadavere? Le aree critiche di rifondazione si debbono unire? Per fare che? Ormai per chi è o si sente comunista, a partire da L'Ernesto ed Essere Comunisti, c'è una sola strada: uscire dalla cosa rosa ed aggregarsi con gli altri frammenti rossi e tentare di dare vita ad un credibile raggruppamento anticapitalista. Io lo chiamerei solo Alleanza Progressista con dentro il simbolo di falce e martello. Un'alleanza degli antagonisti in grado di essere percepita come strumento utile, con conseguente voto utile, per la difesa dei ceti subalterni. Si tratta di milioni di persone. Potrebbe tamponare l'emorragia verso l'astensionismo. Se così non è non resta che scegliere per la riduzione del danno. da il coglione sinistro - Anonimo dall'ip 80.19.32.4 il 14/02/2008 09:37:20: credo sia appena il caso che l'ernesto e le altre eventuali componenti che si dicono dissidenti dentro all'ormai ex PRC, liquidato in pochi giorni anche nel simbolo, scelgano cosa vogliono fare; ci sono tutte le condizioni politiche, chiarissime, per farLo ora; aspettare ancora ha solo il senso di poter poi dire ...che non c'era tempo prima; in sostanza; piantatela di strillare che la dirigenza del partito sta stracciando e ha stracciato statuti e storia, se è così che la pensate uscite dal partito oppure restate nella nuova formazione. Non do del traditore a nessuno, si può e si deve cambiare le proprie idee se lo si ritiene, ma nella chiarezza, e vale per tutti, ma proprio tutti, da Berlusca a Fini a Berti, a Mussi ecc.ecc.ecc. da anonimo - Anonimo dall'ip 151.16.124.206 il 14/02/2008 00:01:02: l'ernesto mi ha deluso. non rinnoverò più l'abbonamento alla rivista da GM - Anonimo dall'ip 81.208.83.208 il 13/02/2008 23:14:57: convocare un congresso straordinario. La svolta governista è stata un incubo, finalmente liberi e autonomi. No alla cosa rossa, si a una federazione. Con infinito orgoglio falce e martello da itote - Anonimo dall'ip 80.121.13.240 il 13/02/2008 23:06:54: ...allora compagni Pegolo, Giannini, Masella, Grassi cosa pensate di fare? Il vostro silenzio è preoccupante! Molto preoccupante. Se non convocate una assemblea fondativa entro domani vuol dire che abbiamo già capito come è finita. Aspettiamo, ma massimo fino a domani sera. da ak47 - Anonimo dall'ip 160.97.80.225 il 13/02/2008 19:57:20: sinistra arcobaleno, rifondazione, pcl e quant'altro andranno comunque ad innestarsi in logiche di democrazia (?) borghese rinunciando allo scontro capitale lavoro, e risolvendo la questione con qualche palliativo per imbonire gli elettori. Non votare! questa è l'unica soluzione! non votare perchè non vogliamo questi rappresentanti come il servo previnotti, non vogliamo questa legge elettrorale. Acculturare le masse per prepararle allo scontro...non è anacronismo è l'unica soluzione possibile per uscire da questo brodo cher chiamiamo parlamentarismo partitismo. Non votate, o almeno votate scheda bianca. Preparazione nel paese della base culturale delle masse da parte di un movimneto di opinione che diventi di lotta la momento giusto... da ALFREDO da CARRARA - Anonimo dall'ip 87.30.248.24 il 13/02/2008 18:53:53: Compagni,non possiamo più perdere tempo,da COMUNISTA non posso accettare il fatto che qualche "traditore ,vendutosi per una poltrona,mi imponga di votare per qualcosa in cui io non credo, ma cosa è mai la "Sinistra Arcobaleno se non una accozzaglia di squallidi personaggi che niente hanno a che vedere con il COMUNISMO cosa abbiamo in comune con i vari Pecoraro Scanio,Mussi,Bertinotti e tutto il gruppo dirigente di R.C che per paura di essere "CACCIATI A CALCI IN CULO" non hanno fatto neanche il congresso del Partito? Siamo ancora in tempo a presentare una lista comunista con un VERO Comunista candidato a Premier presentiamo candidati che godano del consenso del popolo comunista ,siamo ancora in tanti facciamolo subito, i voti ad un Partito comunista in italia ci sono sempre stati ed oggi saranno ancor di più,per una vera sinistra in italia c'è assoluto bisogno di un unico grande soggetto politico il Partito Comunista. da jakov - Anonimo dall'ip 88.57.236.114 il 13/02/2008 16:38:21: niente falce e martello = niente voto TRADITORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! da ao - Anonimo dall'ip 79.8.116.23 il 13/02/2008 14:33:34: credo che abbiate ragione sulla necessità di non perdere quel grande patrimonio che è la falce e il martello. ma allo stesso tempo credo che, a causa della deriva centrista del pd non possiamo piu perdere tempo con litigi interni ma dobbiamo, al contrario, unirci, unirci, unirci per contrastare questo pericolo che viene dagli altri partiti. pericolo che la sinistra possa sparire, e questo non possiamo permettercelo. dobbiamo stare attenti al c.d. voto utile chiesto da veltroni e berlusconi che potrebbe far scomparire la sinistra in italia , e noi nn possiamo permettercelo. sò che è difficile accettarlo, ma ora è in gioco il futuro della sinistra in italia. non possiamo permetterci di fallire hasta siempre da anonimo - Anonimo dall'ip 151.16.120.20 il 13/02/2008 13:11:28: Credo che i compagni dell'Ernesto, per non parlare di essere comunisti abbiano sbagliato tutto nell'analisi e nei comportamenti da almeno due anni a questa parte. Adesso si trovano in un cul de sac e non trovano altro modo che continuare a rinviare le scelte. Ma intanto continuano e continueranno a coprire e nella prossima campagna elettorale a sostenere quella cosa sporca fatta da quegli uomini sporchi che in Rifondazione si chiamano Bertinotti e Giordano. Saranno mai credibili in futuro? da Walter - Anonimo dall'ip 150.145.86.38 il 13/02/2008 12:50:43: Considerando che nella dura realtà stazioneremo per non sò quanto tempo all'opposizione, cerchiamo almeno di farlo con coerenza e dignità. Come compagno di Rifondazione ( 15 anni d'iscrizione ) sono nettamente contrario all'assemblaggio di culture differenti. Per cui presentiamoci con un simbolo avente " FALCE E MARTELLO ", sul cui sicuramente aderiranno tutti i veri comunisti. Pochi ( e non credo )ma buoni. Compagno ateo comunista da alec - Anonimo dall'ip 84.221.136.143 il 13/02/2008 11:04:38: mi piacerebbe che i (pochi?) compagni seri rimasti nella cosa arcobaleno (come l'ernesto) facessero una battaglia per non ricandidare chi ha fatto 2 legislature (come da statuto). senza eccezioni. fuori i nomi dei parlamentari uscenti, sputtaniamo chi non rispetta le regole di democrazia interna e chi non lascia spazio alle nuove generazioni. cominciamo a dare il buon esempio "in casa nostra", visto che, comunque vada, noi staremo costretti all’opposizione per almeno un decennio! da Andrea Pavone - Anonimo dall'ip 87.11.100.155 il 13/02/2008 09:26:29: Unitevi e subito. La situazione è grave ed i comunisti in Italia non possono essere ignorati. da marco - Anonimo dall'ip 85.18.14.17 il 13/02/2008 00:40:36: ma ancora a parlarne? ancora a domandarsi se il partito sta per morire? perchè, cos'altro doveva succedere?????? i voti espressi in parlamento sono meno importanti della falce e martello? le guerre avallate la legge 30 le pensioni da dino - Anonimo dall'ip 82.84.117.177 il 13/02/2008 00:05:07: Così i colonnelli hanno ufficializzato la loro autorità. Che schifo! Per quanto mi riguarda quella tresca di dittatori non esiste più. Sono perfino riuscito a non guardare "Ballarò", data la presenza di Bertinotti. A questo punto le soluzioni sono due: una lista aggregativa di tutti i comunisti o la confluenza nel partito di Ferrando. Cerchiamo di non andare frantumati alle elezioni, immaginate il ghigno di certi individui. da loragiusta - Anonimo dall'ip 80.121.7.10 il 12/02/2008 21:07:26: Adesso che hanno scelto cosa pensate di fare? Non traditeci anche voi!!! Subito un simbolo comunista alle elzioni. Subito! da pietro - Anonimo dall'ip 84.220.176.163 il 12/02/2008 20:56:11: dobbiamo fare un nuovo partito comunista subito rifondazione ha tradito. da cafiero - Anonimo dall'ip 217.200.200.52 il 12/02/2008 18:40:40: Compagni dirigenti dell'Enesto, non capisco come mai visto i tempi a disposizione, ancora non si sia organizzata una raccolta di firme (tra gli iscritti al PRC), per l'attuazione di norme statutarie fin ora calpestate. Se non vogliamo perdere il Treno, incominciamo ad ORGANIZZARE UNA LISTA DEL PRC con un nostro canditato premier perchè il PRC è degli iscritti e non dei dirigenti. Compagno fondatore PRC da alessà - Anonimo dall'ip 79.23.134.190 il 12/02/2008 15:50:32: Credo che la frammentazione nn ci aiuti dobbiamo unirci sotto un unico interesse, le proposte sociali!!!!!! Non dobbiamo inseguire un ombra ma una cosa tangibile e sensibile al tatto,che secondo me si incarna nella lontana ma nn impossibile amministrazione delle diverse realtà sociali. Per fare questo è opportunoi secondo me unirci e in maniera chiara pulita quasi elementare direi proporre una diversa sfumatura alla monocromatica gerarchia politica. da luciana - Anonimo dall'ip 78.12.94.69 il 12/02/2008 01:41:01: Nonostante tutto ci sono compagni che pur appartenendo alle varie aree critiche, insistono col dire che falce e martello non sono poi così importanti. Rispondo che nell'immaginario collettivo i simboli hanno svolto e svolgono un ruolo fondamentale, sino a tradursi in concretezza. Nel nostro caso il simbolo assume un significato ancora maggiore perchè figlio del più grande evento della storia, "La Rivoluzione di Ottobre", data in cui nasce l'idea comunista. Ma è bene capire, anzi ascoltare, che la gestazione del comunismo stà nel tempo e dentro di te. Perciò oggi spetta a noi ripristinare i valori di quella bandiera. da GROSSETO ANTIFASCISTA - Anonimo dall'ip 87.11.7.145 il 11/02/2008 23:17:28: LA FALCE E MARTELLO NON SI TOCCA ,SONO FAVOREVOLE AL UNIONE DELLA SINSTRA ,NON COME PARTITO MA COME FEDERAZIONE DI PARTITI . PROPORREI ANCHE UN DIALOGO CON I COMPAGNI DI SINSTRA CRITICA E DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI ,DOVE I DUE SEGRETARI TURIGLIATTO E FERRANDO SONO STATI CACCIATI DA GIORDANO E BERTINOTTI SOLO PERCHE' SONO STATI COERENTI CON LE LINEE E LE IDEE DI RIFONDAZIONE . QUINDI PROPORREI A I 4 UNA NUOVA INTERNAZIOLE ITALIANA PER LA COSTRUZIONE DI UN PARTITO COMUNISTA ECOLOGISTA D'ITALIA .PENSO DI AVER DETTO TUTTO. NO TAV NO DAL MOLIN NO VAT STOP PRECARIETA' STOP CAPITALISMO ANTIFASCISMO VERTITA PER GENOVA PER ALDRO PER DAX E RENATO ECC.. W LA RIVOLUZIONE ,W LENIN,W IL CHE E FIDEL ,W IL COMUNISMO W TERZANI W LA FALCE E IL MARTELLO E GLI OPERAI ,ABBASSO IL PAPA E TUTTO IL VATICANO.... da IO - Anonimo dall'ip 82.57.26.166 il 11/02/2008 21:09:10: IO PENSO CHE FINO A QUANDO NON CI SARà LA VOLONTà POLITICA VERA QUESTE LETTERE SARANNO SOLO FOGLI DI CARTA E NON SI MATERIALIZZERERANNO IN NIENTE PER IL SEMPLICE FATTO CHE IL PARTITO FUORI DAI MECCANISMI DI POTERE E DI POLTRONE C'è GIà INFATTI IO NON PROPONGO DI UNIRVI MA DI ANDARE CON FERRANDO .SE SI CONTINUERANNO QUESTI BALLETTI DI PAROLE I PRIMI A ESSERE PRESI IN GIRO SARANNO I COMPAGNI CHE HANNO SCRITTO QUESTE LETTERE E POI I LAVORATORI CHE DA QUESTO PARTITO (PRC) NON RAPPRESENTA PIù. I PRIMI A ESSERE FREGATI SARANNO PROPRIO QUELLI CHE DICIAMO DI RAPPRESENTARE:GLI OPERAI da itote - Anonimo dall'ip 80.121.39.143 il 11/02/2008 20:39:51: caligula ha ragione da morire. Entro tre giorni l'annuncio di un nuovo forte e unitario partito comunista oppure chiudete anche l'ernesto è meglio! da Beniamino Simioli - Anonimo dall'ip 87.6.141.24 il 11/02/2008 20:24:35: Compagne/i vi prego dobbiamo muoverci, fare cose concrete però!! vi prego convocate un'assemblea aperta a tutti i comunisti, dove si decidano misure vere per protestare(FATE PRESTO)!! per la scissione ancora non è il momento, secondo me quella deve venire dopo il congresso (quando ci permetteranno di farlo)!! io voglio lottare, protestare contro questo gruppo dirigente, penso di avere anche gli strumenti, ma non sò bene come usarli, sono troppo giovane (18 anni) e mi manca l'esperienza, ho bisogno di qualcuno che mi dia delle indicazioni su come muovermi concretamente!! vi prego muovetevi convocate subito un'assemblea, SVEGLIATEVI, basta con le belle parole, è l’ora dei fatti!! Le belle parole le dico anche io ad ogni riunione di circolo, tanti compagni mi dicono "bravo, bravo" e poi finisce tutto li, basta mi sono stancato voglio fare cose concrete, ma da solo non ne sono ancora capace. Vedo il mio partito che sta morendo, vedo il mio circolo distrutto da questo gruppo dirigente, e sto male. Per favore smettetela di dormire!! un saluto a pugno chiuso da ozzudra - Anonimo dall'ip 79.3.112.111 il 11/02/2008 19:15:30: La sopravvivenza del partito è a rischio E’ chiara l’intenzione di approdare ad un nuovo partito non più comunista Le aree critiche di Rifondazione che non accettano questo sbocco devono unirsi. Sono un compagno di Cosenza (Calabria) circolo Fausto Gullo unico de L'ernesto mail ozzudra@yahoo.it da CALIGULA - Anonimo dall'ip 213.45.193.176 il 11/02/2008 13:47:53: Son entrato in PRC nel '91, ingenuamente pieno di speranze. Ne sono uscito disgustato dopo il congr. di Venezia, ma turandomi il naso ho continuato a farlo votare come il minore dei mali (io son passato all'annullamento della scheda elettorale). Viste le foto di Bertinotti a fare il cicisbeo con Sora Assunta ALMIRANTE, in piscina con Valeria Marini, alle feste con Cecchi Gori, trescare con i sionisti, son passato a un'attiva propaganda anti-rifondazione. Nuove speranze mi erano nate con l'uscita di Ricci e Ferrando, ma l'impressione che ho avuto è quella di due partitini settari. Turigliatto e Rossi mi sembrano persone per bene, ma mi fido di Cannavò quanto di Giordano. Detto questo, aggiungo: il COMUNISMO è un'esigenza primaria, un bisogno umano, al di fuori del quale c'è solo nel prossimo futuro un enorme Abu Ghraib. Ben venga l'unità dei comunisti! P.S. Sui bombaroli impuniti e non pentiti del Kosovo (PDCI)mi turo la bocca. da Andrea - Anonimo dall'ip 194.78.136.155 il 11/02/2008 11:06:50: Vogliono fare un soggetto unico con quelli che neanche cantano Bella Ciao?? Si accomodino. Con i verdi e i "sinistri" democratici si possono fare accordi programmatici e alleanze, ma non un soggetto unico! Ma vi ricordate il 20 ottobre dove erano? Secondo le dichiarazioni di Giordano sembrava fossero in manifestazione pure loro, ma così non era! Leggevo l'altro giorno una dichiarazione di Bertinotti sulle DUE sinistre: la "sua" e quella riformista, del PD. Ma non era lui che nel '98 parlava delle 'due destre', facendo cadere un governo Prodi ben diverso da quello appena defunto? Non so se vi sia spazio e tempo per creare un soggetto autonomo prima delle elezioni e se questo sia saggio e utile. Apprezzo molto lo sforzo dei compagni per "riprendersi in mano" il PRC. Credo che tutte le aree che non si riconoscono negli scivoloni dell'attuale classe dirigente del partito dovrebbero unirsi e tentare una riappropriazione democratica dello stesso. Se non sarà possibile, allora si aprono nuovi scenari. da Ivan Silvestrini - Anonimo dall'ip 151.13.201.210 il 11/02/2008 09:59:34: Se si vuole veramente non far sparire il comunismo dall’ Italia, tutte le varie aggregazioni politiche, i sindacati di base e i movimenti devono da subito manifestare il loro assenso senza se e senza ma e quindi riconoscersi in un'unica identità. Sicuramente la strada è difficoltosa, non c’è tempo per dettare regole, poi i veri comunisti non hanno bisogno di regole, hanno da sempre avuto tanto buon senso. (tranne da quando è al Governo) Per questa fase costituente e per accelerare le operazioni io propongo quale recettore l’area dell’ernesto. da Dingi - Anonimo dall'ip 78.13.153.121 il 11/02/2008 00:12:27: Dobbiamo tradurre critiche e appelli in qualcosa di concreto. Riunire al più presto e cioè prima del voto, tutte le componenti delle aree comuniste, senza distinzioni. La nostra campagna elettorale punterebbe proprio nella dimostrazione che nessuno può permettersi di cancellare la storia presente e passata del comunismo italiano. E' vitale rispondere alla "prostituzione" dei Giordano, Bertinotti ecc... Dino da Livorno da Marx-Lenin - Anonimo dall'ip 82.61.70.112 il 10/02/2008 23:41:03: Ricostruire in tempi brevissimi il Partito Comunista d'Italia! Partito di classe,Leninista,Anticapitalista,Antimperialista. Un moderno Partito Comunista rivoluzionario per la trasformazione rivoluzionaria della società italiana in senso socialista. Ogni ritardo storico nella situazione politica odierna, diventerà catastrofico non solo per l'autonomia politica,ideologica e organizzativa dei comunisti ma anche per tutto il movimento proletario in Italia. SE NON ORA, QUANDO? !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! da ex segretaria - Anonimo dall'ip 83.190.225.83 il 10/02/2008 20:34:09: ricostituiamo subito il nuovo partito comunista e andiamo alle elezioni, c'è solo da guadagnarci in dignità! da steff - Anonimo dall'ip 82.59.161.236 il 10/02/2008 18:03:34: Io lavoratrice che paga le tasse e che non cela fa più ad arrivare a fine mese, pur con il mio stipendio di dipendente pubblico, mi appello a tutte le forze di sinistra, ernesto compreso, a non abbandonarci, a non far morire la sinistra, ad accettare il cambiamento forte generazionale ed anche strutturale dei partiti, solo connettendoci ai movimenti, ai lavoratori, ai precari e ad ogni singolo componente, riusciremo a continuare ad esistere e ad essere rappresentati. Buttare alle ortiche tutta una storia, un legame profondo, un'idea, una amore solo per continuare a dividerci per un simbolo?, ma nel vs cuore tutto ciò non rimarrà cmq? nelle vs idee, nel vostro cervello (che anche le nostre ed il nostro..), non pensate che ciò rimarrà siempre?? Oggi a tutti noi comunisti, ambientalisti, femministe, LGBT, pacifisti e movimentisti ci viene chiesta unità, basterebbe solo che parlassimo di più con la gente comune, con quella che incontri a fare la spesa, in ufficio, per la strada, al bar..., allora forse ci renderemmo più conto di quanto sia urgente ricostruire un processo unitario delle forze di sinistra e di movimento...per continuare a difendere i nostri salari, i nostri diritti, la nostra pace, vi chiedo una riflessione più ampia..., non determiniamo la nostra scomparsa!!! per siempre a sinistra, con il cuore e con la mente, con affetto a tutti i compagni, steff! da comunista italiano - Anonimo dall'ip 82.50.181.187 il 10/02/2008 10:13:29: Sono un iscritto al Partito dei Comunisti Italiani. Penso anche io sia doveroso, necessario costruire nel più breve tempo possibile un unico Partito comunista che ricomprenda PdCI (tutto! non solo il minuscolo e velleitario gruppetto raccolto intorno a Rizzo), Essere Comunisti, L'Ernesto, quei compagni di base della maggioranza del PRC che ci volessero stare, e tanti di quei compagni al momento senza una tessera. Il punto è che io aspetterei immediatamente dopo le elezioni, che temo saranno molto negative per la sinistra arcobaleno. Fare la scissione dal PRC prima delle elezioni, per lanciare la costituente comunista, non solo rischierebbe di disorientare molti iscritti, facendo fallire il progetto, ma impedirebbe l'adesione del PDCI o lo esporrebbe ad un rischio scissione. Aspettiamo il mese di maggio-giugno e lanciamo la costituente comunista. da marinetti - Anonimo dall'ip 79.9.124.26 il 10/02/2008 01:48:19: ne penso bene da Giuseppe Bellanova PRC Cento (FE) - Anonimo dall'ip 87.17.50.49 il 10/02/2008 01:39:01: Io che non avevo mai militato in un partito, dopo la bolognina decisi che del "Partito" c'era bisogno e se non lo volevano più fare gli altri ci avrei riprovato io, anche se fossi stato l'unico. Questa convinzione condivisa da milioni di compagni ha raccolto nel nascente PRC l'impegno e la speranza di tanti. Non possiamo rinnegare oggi dopo 18 anni la ferma volontà che ci spinse a fondare dal basso, il più bello, eretico, democratico, moderno, sperimentale, libero, dei partiti comunisti di tutti i tempi. Ritroviamo lo spirito delle origini e questo e non altri sarà la vera "casa" di tutti noi. Con Falce e Martello, e con tutto il resto. Orgogliosi del nostro passato e vivi nel presente per costruire davvero un altro "mondo possibile". da sono comunista - Anonimo dall'ip 81.208.106.79 il 09/02/2008 23:07:24: NO all'eliminazione della falce e martello come simbolo e non solo.i compagni che hanno dato la vita x i nostri ideali si rivolteranno nella tomba e noi che ancora siamo qui a lottare e a combattere x fare dell'ITALIA un nuovo paese socialista non ci stiamo a rinnegare questo nostro simbolo x fare piacere ai vari BERTINOTTI GIORDANO PECORARO E PD vari.GIUSTO protestiamo e occupiamo pure le federazioni facciamo sentire la nostra protesta.L'arcobaleno è bello nel cielo e basta.NO alla delegittimazione del comunismo.VIVA MARX VIVA LENIN VIVA MAO TSE DONG.EVVIVA IL COMPAGNO GIUSEPPE STALIN.FARE DELL'ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA.SALUTI COMUNISTI da emanuele desideri - Anonimo dall'ip 83.103.90.54 il 09/02/2008 20:37:55: sarei strafelice di un nuovo partito,purchè comunista e con la falce e martello per simbolo.nulla di meno di quanto non abbiamo gia adesso.non possiamo distruggere in una tornata elettorale quanto di più bello i nostri avi ci hanno lasciato. giù le mani dal nostro simbolo... da loragiusta - Anonimo dall'ip 80.121.42.27 il 09/02/2008 18:32:27: basterebbe prendere il coraggio a due mani e dire: Pegolo, masella, giannini, grassi e tutti quelli che vogliono che i comunisti rimangano in Italia si riunoscono domenica prossima a roma e fondano il partito comunista del XXI secolo o come cavolo volete chiamarlo. Un Partito a chiunque voglia partecipare senza guardare da dove viene e quale è stata la sua storia. Rizzo, Grimaldi, Mantovani, tutti ma proprio tutti possono partecipare. Con un Partito così la cosa rossa è morta ancora prima di nascere. Coraggio compagni avanti, un ultimo passo e questa storia di Giordano e Bertinotti non rimarrà che un brutto ricordo. da mauros - Anonimo dall'ip 213.140.16.178 il 09/02/2008 17:47:14: votare una lista che ha per simbolo in "baffi di Mussi" e che ha come candidato premier Fausto Pivetti... votare per chi ha rotto le scatole per due anni dicendo che bisognava ingoiarsi tutto per non far tornare berlusconi e che ora con leggerezza si candida a perdere... votare per il "novello" Mitterand all'Italiana (senza contare ciò che fece l'originale alla reimbow warrior di greenpeace per continuare i test nucleari nel pacifico)... compagni... da Carmelo - Anonimo dall'ip 79.2.2.104 il 09/02/2008 17:29:19: Quello che voi state proponendo adesso io, da dirigente del circolo di Letojanni (ME), l'ho proposto al congresso del mio circolo nel 2005, infatti sono stato eletto segretario pur avendo votato la terza mozione. La stessa cosa la avevo proposta ai compagni della seconda, terza, quarta e quinta mozione a livello provinciale. Allora dicevo che le mozioni che avevano ancora nella loro prospettiva il comunismo dovevano fare un fronte unico contro la deriva liquidazionista ed opportunista dei bertinottiani, ne avevo anche parlato con Pegolo nel congresso del circolo di Giardini Naxos. Purtroppo il mio appello è rimasto inascoltato. Infatti nella federazione di Messina l'allora Ernesto ha preferito fare l'alleanza con i bertinottiani anche se c'era la possibilità di fare un'alleanza diversa per dirigere la federazione. Io non faccio più parte di Rifondazione Comunista dal 2006 e a tutt'oggi sono un Comunista senza partito, ma voi avete avuto ciò che il vostro opportunismo vi ha fatto meritare. Di seguito vi mando una mia lettera inviata ad alcuni giornali e siti nel settembre del 2006. IMPERIALISMO: L’OPPORTUNISMO E IL COMUNISMO. Un Partito Comunista guidato da un sindacalista, ha insito nel suo DNA l'apertura piùampia al compromesso. Gli accordi fatti all'interno di RC, non sono mai stati politici ma sindacali. Nelle ultime elezioni politiche ci si è accordati sulla quantità di esponenti da eleggere, che spettavano ad ogni area del Partito, e sulla qualità degli esponenti che venivano eletti. Potevano essere eletti coloro che avevanofiducia cieca in un probabile Governo Prodi (Governo al servizio della Borghesia). A tali accordi né l'area Essere Comunisti né l’area Sinistra Critica si sono sottratte(pena l'esserne esclusi totalmente). Si può dire che è stato raggiunto un compromesso, sindacale, in cui gli esponenti delle aree minoritarie del partito, pur di arrivare alle leve di comando, non hanno esitato a mettere in soffitta i loro enunciamenti ed i loro, declamati, principi irrinunciabili e si sono accomodati nel salotto buono della borghesia, che a parole osteggiavano. Dopo essere stati eletti, gli esponenti di dette aree, continuano ad onorare il compromesso raggiunto con la maggioranza dirigente di RC, anche se nei proclami si dichiarano pacifisti e monifestano il loro dissenso in assemblee autoconvocate. Adesso dicono che hanno votato la fiducia al rifinanziamento delle missioni di guerra, per non far cadere il Governo Prodi ed aprire la strada ad un nuovo Governo, potenzialmente guidato da Berlusconi. Ma questa è l'ultima volta! Come dire che il problema è il nome del Capo del Governo e non la politica che lo stesso governo fa ed attua. La vita di decine, di centinaia o di migliaia di persone, che possono essere falciate da una Guerra Imperialista, in sei mesi, sono state barattate per un semplice nome. La verità è che gli esponenti di queste minoranze hanno preferito tenersi sotto il loro sedere gli scranni che il "Grande Capo" Bertinotti ha elargito loro, neanche con molta generosità, piuttosto che rimanere coerenti con le otto votazioni precedenti e con la politica dei veri Comunisti, che non si possono definire dissidenti, quando votano contro una guerra imperialista. Chi è contro una guerra imperialista e anche militante di RC, dai dirigenti del partito è definito dissidente. I dirigenti di RC, che in blocco si sono trasformati in dirigenti dello Stato ad economia capitalistica, affidabili ed omologati, è meglio che non si cullino tra gli allori e che prendano coscienza che i militanti non sono solo dei portatori d’acqua, ma sono coloro che nel corso degli anni hanno lottato con cognizione di causa, ed hanno fatto in modo che il Partito si radicasse e crescesse. Se la militanza, la mobilitazione e la lotta di tantissimi compagni ha indotto a far pensare ai dirigenti che il Partito è bello e fatto, e adesso alla Dialettica ed alla militanza si può sostituire la Boria di Partito, si sbagliano di grosso. Il Partito per i Comunisti è insostituibile, può anche cambiare il suo nome (gli attuali dirigenti opportunisti possono tenersi la sigla PRC), ma non può cambiare la teoria e la pratica che gli è propria, ovvero, il materialismo storico dialettico, l’ internazionalismo e la lotta di classe. Ciò che invece si può, tranquillamente, sostituire o lasciare nella sua solitudine è il gruppo dirigente autoreferenziale e la sua Boria di Partito. Carmelo Delpopolo Campione segretario circolo PRC ( A. Gramsci ) Letojanni (ME) P.S. Sono convinto che non pubblicherete commento. da Rinaldi Bernardino operio comunista fisciano - Anonimo dall'ip 79.35.152.253 il 09/02/2008 16:29:09: Sono schifato un solo esempio: tre euro di aumento per la mia pensione da fame da 734 a 737 se non ore quando un partito comunista? da peppe sica - Anonimo dall'ip 79.35.152.253 il 09/02/2008 16:26:22: Unitevi tutti e viva il Comunismo! da anonimo - Anonimo dall'ip 79.35.152.253 il 09/02/2008 15:03:07: Se non ora, quando. Costruiamo una grande assemblea nazionale e chiamiamo tutti, e il momento del coraggio. da Katia Silvestrini - Anonimo dall'ip 213.140.16.183 il 09/02/2008 12:58:49: Tutti ormai hanno capito che la sinistra arcobaleno non sarà che la stampella del PD e noi sappiamo bene che il nostro Paese ha estremo bisogno del comunismo. La rinascita del Partito Comunista è necessaria come punto di riferimento politico. Dobbiamo unire tutti i veri comunisti per offrire alle nuove generazioni una prospettiva anticapitalista e un’organizzazione di partito che la persegue. Il nostro simbolo l'abbiamo già, sono gli altri ad averlo abbandonato!!! Le nostre idee sono quelle di sempre, quelle che infondono l'orgoglio Comunista. da Roberto - Anonimo dall'ip 82.61.59.228 il 09/02/2008 12:10:09: Costituente Comunista subito,e presentare subito alle elezioni un nuovo partito comunista,cosi poniamo le basi per le elezioni Europpe,regionali,provinciali e comunali che si terranno tra un anno,e se non si riucira ad eleggere per questa volta pazienza,i comunisti e i lavoratori hanno bisogno di un partito comunista,e non deputati che si ritengono comunisti ma si fanno eleggere aderendo e facendo campagna elettorale di fatto per la Bolognina 2 sotto un simbolo arlecchino!IMMEDIATAMENTE UN NUOVO PARTITO COMUNISTA,SCISSIONE DA PRC E LA COSA ROSSA LA FACCIAMO DIVENTARE NERA! da paolo - Anonimo dall'ip 151.16.96.189 il 09/02/2008 11:02:07: Letto l'incredibile editoriale odierno di Campetti sul Manifesto, mi domando se comprerò ancora quel giornale... che desolazione. da cesare allara - Anonimo dall'ip 79.20.213.180 il 09/02/2008 08:09:22: RC era già morta da tempo, ma se n'è voluto prendere atto solo adesso preferendo trastullarsi con l'idea di un improbabile congresso risolutore. Ci si domanda solo ora se è il caso di chiudere la stalla quando ormai i buoi sono fuggiti. Questi dirigenti, da Bertinotti a Grassi hanno prodotto solo macerie, spero che l'elettorato provveda a rimuoverli/e. Quali sarebbero le aree critiche e i loro rappresentanti dentro e fuori Rifondazione? da Roberto - Anonimo dall'ip 87.11.103.11 il 08/02/2008 23:55:30: E' questione di vita o di morte dell'opzione comunista nel nostro Paese. Occorre che dal Congresso esca una dirigenza diversa che sappia affrontare con duttilità e con il massimo di democraticità le sfide che attendono il Partito. Le minoranze (ma sono poi realmente tali? nel corpo militante sicuramente no) si uniscano e poi lavorino per la sfida delle sfide: l'unità dei comunisti, miglior viatico per l'unità della Sinistra (sui contenuti, non nell'indistinto partito della sinistra) da cristiano - Anonimo dall'ip 212.171.185.5 il 08/02/2008 23:41:00: Cari Compagni, ho l'impressione che su questa storia dei simboli si stia scatenando una guerra di religione che finirà per lacerare ancora di più la sinistra. Basta con l'autoreferenzialità! Negli ultimi 60 anni vi sono stati partiti socialisti o marxisti che pur non adottando simbologie terzinternazionaliste hanno condotto rivoluzioni vittoriose! Qualche esempio? Il PC CUBANO, l'MPLA angolano, il FRONTE SANDINISTA, il PSUV di Hugo Chavez e tanti altri! Non mi sembra siano partiti "borghesi"! Finiamola di alzare scudi a difesa di nicchie identirarie, se no, borghesi e settari lo diventeremo presto noi! Saluti Comunisti da BamboccioneRosso - Anonimo dall'ip 89.202.204.95 il 08/02/2008 22:29:44: Io sono semplicemente schifato. E fortuna che l'anno scorso, dopo averci pensato un po', non ho aderito al Prc. Compagni io ammiro il vostro lavoro, questo sito e la rivista, di cui sono da poco abbonato. Ciò che non capisco però è: come sperate ancora di salvare il partito dalla deriva in cui s'è cacciato? Siamo arrivati ad una gestione "berlusconiana" del Partito della Rifondazione Comunista! Condivido molti dei commenti precedenti. Uniamoci compagni, in un partito nuovo. Non settario ma dall'identità definita: che raccolga compagni da Rifondazione, dal PDCI, dalla Rete dei Comunisti, da Alternativa Comunista. Che abbracci tutte le persone di sinistra che non dimenticano che la Sinistra se non è voglia di cambiamento non è niente. Che non vogliono un partito "in sintonia con la società" (Fassino dixit) ma che lotti per cambiarla. Ma è così difficile? Un partito serio ad Aprile: comunista, internazionalista, rivoluzionario. Un partito rompiscatole. Oppure non voto niente. "Chi dice di combattere la dittatura dall’interno è già complice" (Salvador Allende) Saluti Comunisti da Beppe - Anonimo dall'ip 87.1.115.1 il 08/02/2008 20:22:55: A mio avviso e'indispensabile l'unita'della SINISTRA in un quadro di semplificazione politica,per cui si alla federazione della sinistra(anche senza falce e martello)no al partito unico da Mario - Anonimo dall'ip 87.1.115.1 il 08/02/2008 20:21:26: A me non interessano i simboli interessano i PROGRAMMI. da Francesco - Anonimo dall'ip 79.2.51.189 il 08/02/2008 20:00:33: Quello che ci serve è un forte partito comunista in Italia, un partito che sia anticapitalista e non succube dei poteri economici, altro che arcobaleni e soli che ridono. W IL COMUNISMO, W ANTONIO GRAMSCI da segretario62 - Anonimo dall'ip 87.21.8.44 il 08/02/2008 19:50:45: APPELLO AI COMPAGNI TUTTI A ROMA!!! Cari compagni, la mia è una proposta semplice ma che potrebbe essere dirimente per il futuro "prossimo" di Rifondazione Comunista. Io parto dal presupposto, inequivocabile che questo partito sia innanzitutto il "nostro" partito e quindi non il partito dei "gruppi dirigenti" o delle scelte di Giordano o di Migliore o meglio ancora di Bertinotti. Questo partito è stato costruito, rafforzato e "cresciuto" dai militanti, da tutti quei compagni che hanno dato l'anima per la sua esistenza, per il suo radicamento sul territorio e per la sua crescita, ora un gruppo di "dirigenti" senza forse neanche più la maggioranza politica all'interno di Rifondazione, senza sottoporre questa, che per noi resta una scelta ingiustificabile, al leggittimo passaggio congressuale, hanno deciso "di andare oltre" di superare l'idea ed il progetto del PRC per affogare tutto in un soggetto politico "vagamente" di sinistra e per di più "sequestrandoci" anche la "falce e martello", togliendo il nostro simbolo persino dalla mente di tutti i compagni. Noi non staremo a guardare la distruzione delle lotte operaie, delle lotte del movimento e persino delle lotte dei contadini. Noi vogliamo un partito con salde basi "proletarie" e soprattutto "comunista". Per tutti questi motivi propongo a tutti i compagni autoconvocati del "nostro" partito, dai compagni di Firenze a quelli di Bologna, dai comagni delle Marche ai compagni dell'Umbria, passando per i compagni della Campania fino ad arrivare a tutti ma proprio tutti quei compagni che nel cuore sentono che qualcuno gli sta portando via l'anima, quell'anima rossa che nella falce e martello e nei suoi valori fa da viatico alla nostra esistenza. A tutti questi compagni, chiedo di autoconvocarci in riunione permanente nella sede nazionale del "nostro" partito per chiedere con forza autonomia e rispetto delle posizioni di tutti i compagni ribadendo la nostra ferma condanna all'ipotesi liquidatoria messa in piedi, dai dirigenti del partito. Restando, spero in tanti, ad oltranza nella sede romana del PRC fin quando non ci verrano date risposte concrete in merito alle sorti del "nostro" partito. Detto ciò resta chiaro che l'unione delle minoranze in questo momento così delicato per la sorte del "nostro" partito è fuori discussione unendo a noi anche tutti i pezzzi della vecchia maggioranza (di Venezia) che oggi hanno ha cuore la prosecuzione di un percorso che ci ha visti nascere nel 91 e che ci deve veder crescere oggi nel 2008. Oggi non possiamo essere dilluiti in massa in un soggetto genericamente di sinistra soprattutto perchè la "rifondazione del comunismo" non è stata compiuta il nostro popolo "la classe operaia" non ce lo perdonerebbe!!!! Carmine Cogliano Federazione PRC di Avellino da ottobrerosso Carrara - Anonimo dall'ip 87.30.248.24 il 08/02/2008 18:29:00: compagni,non basta! Dobbiamo lavorare tutti per dar vita ad un VERO partito comunista altro che Cosa rossa e/o Sinistra arcobaleno ,e poi con chi,con Mussi che ha sempre condiviso le scelte di Occhetto, con Pecoraro Scanio che si è sempre dichiarato anticomunista,con Bertinotti che pensa da una vita a far scomparire i comunisti in Italia ed in Europa,con Giordano che non capisce e gli corre dietro? BASTA in italia i comunisti ci sono e sono tanti(ricordate il 20 ottobre a Roma?)diamogli la speranza e sopratutto un partito comunista con falce e martello da votare subito anche alle prossime Politiche di aprile ,se ci muoviamo subito facciamo ancora in tempo! saluti comunisti. da Emanuele - Anonimo dall'ip 79.33.223.13 il 08/02/2008 18:25:51: Compagni uniamoci, mettiamo da parte le divisioni correntizie. Il motivo per una operazione del genere è necessario e non vuole di certo cancellare le sacrosante differenze tra di noi, le quali però, possono continuare a vivere solo preservando l'autonomia di una forza di massa. Non è solo strategia, ora si tratta di sopravvivenza. Convochiamo immediatamente una protesta della base del partito, per la prospettiva intrapresa dai dirigenti ma soprattutto per la sua non democraticità, che delegittimerebbe l'intera operazione. Tutti davanti le federazioni, nazionale o meno. Lanciate l'appello, non esitate, accorreremo in tanti e salveremo il partito. In fretta però! Fieri saluti comunisti. Emanuele (Roma) da paolo - Anonimo dall'ip 151.16.97.217 il 08/02/2008 18:17:07: No dico, era il caso di dividersi? dopo anni passati a predicare l'accumulazione di forze per sovvertire la maggioranza, nel momento del bisogno e della raccolta, ci troviamo in queste condizioni. Veramente lungimiranti! Tant'è, oramai la frittata è fatta. Non ci resta che osservare questa tornata elettorale da spettatori e tentare di rifondare (un'altra volta...) un partito comunista. Almeno si fa chiarezza su chi ha usato falce e martello per altri motivi. I simboli hanno un senso, e che cazzo! da Ale - Anonimo dall'ip 79.4.150.75 il 08/02/2008 17:50:49: Credo che tutto sia già nelle cose, coloro che vogliono ontinuare con l'atonomia comunista devo formare un altro partito. da Francesco della Croce - Anonimo dall'ip 82.51.9.243 il 08/02/2008 17:48:05: Non rinuncerò alla falce ed al martello poichè essi sono sinonimi di comunismo. Sinonimi di una grande storia e di grandi uomini che l'hanno sritta: Gramsci, Togliatti, Berlingue etc.... Non vedo che prospettiva di alternativa di società offra un "arcobaleno". Vorrei che non solo le correnti critiche del Partito si unissero, ma che anche i partiti comunisti italiani lo facessero, a cominciare da P.R.C. e P.d.C.I. da Il Brigante Rosso - Anonimo dall'ip 151.16.36.148 il 08/02/2008 17:18:52: Si apra subito un dibattito non solo con le altre aree del Prc ma anche con i compagni del Pdci e chi, pur non militando in nessun Partito, crede nella necessità dell'autonomia organizzativa dei Comunisti. Compagni si deve avere il coraggio di portare fino in fondo questa battaglia! Alessandro Belmonte, www.ilbriganterosso.info da mirco.solero - Anonimo dall'ip 151.21.77.58 il 08/02/2008 16:53:13: Ritengo urgente rompere gli indugi,uniamo il popolo comunista e diamo vita ad una nuova battaglia con la nostra identità. da Costantino - Anonimo dall'ip 79.31.56.43 il 08/02/2008 16:40:23: Mi sembra più che mai opportuno unire le forze per scongiurare l'archiviazione della falce e martello, e soprattutto per chiarire che una sinistra plurare può essere forte solo se antagonista al partito democratico. da morgan cortinovis - Anonimo dall'ip 151.24.107.51 il 08/02/2008 16:30:25: sono capogruppo al consiglio comunale di seriate provincia di bergamo.iscritto sin dal 1991. per la prima volta dalla sua esistenza non faro campagna elettorale per il mio partito ed non raccogliero e non autentichero nessuna firma. non ho aderito al pds nel 1991 ,non aderisco di certo adesso. saluti comunisti. da Francesco Berti - Anonimo dall'ip 79.3.29.191 il 08/02/2008 16:18:35: Condivido l'articolo. Non possiamo accettare che ancora una volta prevalga il disegno il gruppo dirigente che è quello di cancellare ogni riferimento esplicito al comunismo dalla cultura politica del ns paese. E' chiaro come ciò venga intentato X preservarsi uno spazio politico nei palazzi del potere della società italiana. Ambire a scranni istituzionali come quello della camera dei deputati o a cariche di ministro o sottosegretario in un futuro governo col PD,necessita di una preliminare dimostrazione di fedeltà. E l'anticamera non può che essere quella dell'ingresso nei "salotti buoni" della politica, i quali, altrimenti, sarebbe negato a chi si dichiara comunista. Questo non può e non deve interessarci essendo il ns progetto il superamento del capitalismo e delle sue ingiustizie:- il precariato, lo sfruttamento di classe, pensioni e salari da fame, uguaglianza e diritti per tutte/i, pace nel mondo e disarmo totale. Una sinistra che non comprenda un partito comunista autonomo e organizzato non può perseguire un tale obbiettivo, in quanto risulterebbe integrata e subalterna al capitalismo. |
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