L'Ernesto On Line

Newsletter numero 56 – 19 marzo 2008

in questo numero:

Sinistra e comunisti oggi. Alcune riflessioni
Per chi non mette in discussione “se” ricostruire una forza comunista con basi di massa in Italia si pone la necessità di una discussione senza veli su “come” deve essere un partito comunista dell’Italia di oggi. Pubblichiamo alcuni contributi interessanti che vanno nella direzione di una forza non testimoniale e residuale, che abbia forti radici non solo nella storia, ma anche nelle contraddizioni sociali come esse si presentano nel nostro tempo in una società capitalistica complessa come quella italiana. Concordiamo pienamente con la necessità – posta nella premessa all’articolo di Sergio Cararo – che “tutti coloro che non intendono rinunciare alla partita comincino a discutere nel merito delle prospettive politiche e del nesso inscindibile tra comunisti e blocco sociale antagonista che oggi viene completamente rimosso dal dibattito… per avviare una sorta di <<rivoluzione culturale>> rispetto alla logica politica che ha portato all’attuale situazione i comunisti in Italia”.
Leggi:
Comunisti fra passato e futuro (Contropiano e S. Cararo)
Che significa un partito comunista nell’Italia di oggi? (di L. Masella)
Contro la sinistra Ogm. Un’alternativa al pasticcio arcobaleno (di M.Veruggio)
Sinistra, comunismo, ecologia e pace (dall’intervista a Mario Tronti su Liberazione)
Il Pcf risale all’8,8%. Smentita la tesi del “declino ineluttabile” (di Bruno Steri)

Serve l’unità della sinistra sindacale
La continue sconfitte del movimento dei lavoratori nascono non solo per colpa dell’avversario. La confindustria fa il suo mestiere, difende gli interessi del grande capitale. E’ il sindacato confederale e concertativo che da anni non fa il suo mestiere, che è difendere gli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori. Ma non ci si può continuare a lamentare. Bisogna avviare un processo di superamento delle divisioni fra le aree sindacali che rifiutano la logica concertativa, per giungere non all’ennesimo sindacatino coraggioso ma minoritario, ma ad un nuovo sindacato dei lavoratori di massa e di lotta. In questa direzione vanno finalmente alcune iniziative in campo, fra cui l’Assemblea nazionale della Rete 28 aprile che si è tenuta alcuni giorni fa.
Leggi:
Più di 700 delegati all’Assemblea Nazionale della rete 28 aprile (Liberazione)
La relazione introduttiva di Giorgio Cremaschi
Dai Cobas al sindacato di classe (assemblea a Varese)

Dall’8 marzo una indicazione di lotta: il diritto all’aborto non si tocca
Patriarcato e capitalismo sono due facce della stessa medaglia. Questo spiega la “strana” alleanza fra Ratzinger e Giuliano Ferrara contro il diritto all’aborto. E’ necessario costruire un vasto movimento di massa per la difesa della 194.
Leggi:
Nel nome del padre e del mercato (di Valeria Sodano, su Attac Italia)
Dall’Europa dell’Est agli Stati Uniti, minacce al diritto di aborto (Le Monde Diplomatique)

Perché proprio ora la campagna tibetana contro la Cina?
Non si può capire perché scoppiano gli incidenti in Tibet, se non si comprende cos’è e dove va la Cina oggi, quanto fastidio possa dare al capitalismo imperialistico. I giornali italiani, fascisti, leghisti, berlusconiani, fino alla stampa della sinistra moderata, a cui si accoda la solita Liberazione, sono scatenati contro la Cina, a favore dell’indipendenza del Tibet. La sinistra dovrebbe chiedersi: come mai proprio ora? Proprio ora che la Cina avvia una riflessione critica sugli eccessi dell’economia di mercato, sul troppo potere dato alle multinazionali straniere, sulla difesa dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente dal modello di sviluppo capitalistico? Quello che succede e succederà in Cina c’entra con la lotta di classe internazionale fra capitale e lavoro. Pubblichiamo quei pochi articoli controcorrente apparsi sulla stampa italiana.
Leggi:
Tibet, civili cinesi vittime della “caccia al cinese” (Enrico Piovesana, di Peace Reporter)
Pechino: “Sul Tibet tante bugie” (di Federico Rampini, su Repubblica)
La “Sinistra” smarrita nell’Altopiano Tibetano (di Michele Franco)
La Cina scopre il popolo anti-Tav (La Repubblica)
La sfida dei capitalisti contro il Partito Comunista: “Vogliamo libertà di licenziare” (Corriere della Sera)
La nuova legge sui diritti dei lavoratori (Marcello Graziosi)
La lunga marcia alla società di mercato (Il Manifesto)
Terra di mezzo e di conflitti (Carta)

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Direttore della Newsletter dell’Ernesto: Leonardo Masella.
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