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Sosteniamo il NO nel referendum sull’accordo del 23 luglio Il 20 ottobre tutti a Roma contro la politica del governo La vicenda del governo Prodi si intreccia con la costituzione della "cosa rossa". Mussi, per non urtare troppo il governo Prodi e il partito democratico, prende le distanze dalla Fiom e rifiuta di aderire alla manifestazione del 20 ottobre (nonostante le rassicurazioni di Liberazione e di Giordano sulla sua innocuità nei confronti del governo). E’ la linea del vecchio Pds e del socialismo europeo, subalterno alle compatibilità del sistema. Non si riesce a fare assieme alla SD una manifestazione unitaria e si vuole fare un nuovo soggetto politico - federazione di sinistra? E la maggioranza del gruppo dirigente del Prc, per non ostacolare troppo la costruzione del soggetto unico con Mussi, rifiuta addirittura di fare la campagna per il No nella consultazione sindacale sul 23 luglio. E' la sagra del politicismo, mentre il malessere sociale (in aumento) guarda a fenomeni come Grillo. Contemporaneamente c’è anche una sinistra anticapitalista (Sinistra Critica, i Cobas, Rdb, la Rete dei comunisti, alcuni centri sociali) più a sinistra del 20 ottobre. Intanto la folle idea delle liste uniche senza il simbolo comunista alle prossime elezioni amministrative incontra qualche salutare ostacolo. Pubblichiamo: un importante appello di personalità in solidarietà con la Fiom, i più significativi articoli di giornali e i commenti sull'argomento di Pegolo, Giannini, Cremaschi, Rizzo e Masella. Leggi: Appello Il Riformista Il Foglio Il Manifesto Pegolo Giannini Cremaschi Rizzo Masella
Governo Prodi: la sfiducia degli elettori e il fenomeno Grillo Pubblichiamo due interessanti sondaggi di Renato Mannheimer apparsi sul Corriere della Sera. Il primo sulla sfiducia degli elettori nei confronti del governo Prodi, che non ha rispettato le promesse, e cioè neppure il moderatissimo programma elettorale. Il secondo sul fenomeno Grillo i cui consensi vengono in gran parte dall’elettorato della sinistra radicale, sfiduciato anch’esso dalla incoerenza fra parole e fatti. C’è materia su cui riflettere. Sia per il governo che per la sinistra radicale. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Leggi: Sondaggio 1 Sondaggio 2
Grande successo dei comunisti in Grecia Pubblichiamo un articolo del Corriere della Sera e un commento di Fausto Sorini, dell’Area dell’Ernesto. Leggi: Corriere Sorini
Iran: si prepara l’attacco americano Sarebbe devastante. Ben peggio della guerra di aggressione all’Iraq. Dopo una ben orchestrata campagna propagandista, gli Usa sono pronti per la nuova guerra di aggressione all’Iran. Le conseguenze non solo per il Medio Oriente ma per il mondo intero sarebbero imprevedibili. Cosa farà il governo Prodi? Non ci fidiamo del “governo amico” e prepariamo un movimento contro la guerra all’Iran. Leggi: Repubblica La Stampa
Zero. Perché la versione ufficiale sull’11 settembre è un falso Pubblichiamo l’introduzione di Giulietto Chiesa all’imponente volume collettivo che, assieme al film Zero, sostiene la tesi, con una mole straordinaria di dati, immagini, analisi, che la versione che il governo americano ha dato dell’attentato dell’11 settembre 2001 è falsa. Suggeriamo la lettura del libro e la visione del film. Leggi: Zero
Ungheria: attacco contro la libertà di espressione Un nuovo episodio della “caccia alle streghe” anticomunista in Europa. Leggi: Ungheria
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